DSA: la tecnologia non è un vantaggio, è un diritto
In un’intervista a Il Punto, Giacomo Stella — psicologo clinico e tra i massimi esperti italiani di disturbi specifici dell’apprendimento — invita a guardare ai DSA con più rigore scientifico e meno retorica. Stella sottolinea il ruolo cruciale di pediatri e medici nel riconoscere precocemente i segnali predittivi, e difende con forza l’uso degli strumenti tecnologici (sintesi vocale, mappe digitali, correttori avanzati) come strumenti di equità, non di facilitazione. La vera resistenza, dice, è culturale: la scuola italiana fatica ad abbandonare un modello rigido che non tiene conto delle differenze individuali.
Fonte: Il Punto – DSA: nuove frontiere per la ricerca e la clinica









