
DSA e concentrazione: non è svogliatezza, è neurobiologia
I bambini con Disturbi Specifici dell’Apprendimento faticano spesso a concentrarsi, non per pigrizia o mancanza di volontà, ma per ragioni neurobiologiche profonde. Come spiega la dott.ssa Nellia Arciuolo dei Laboratori Anastasis, le funzioni esecutive — concentrazione, attenzione, memoria di lavoro — sono tra le ultime a maturare nel cervello, e nei bambini con DSA mostrano frequentemente delle cadute. A questo si aggiunge il peso del carico cognitivo: competenze come la lettura, non essendo automatizzate, esauriscono rapidamente le risorse mentali disponibili. Ansia e frustrazione fanno il resto. La buona notizia è che queste difficoltà si possono affrontare con il supporto giusto: dalla valutazione neuropsicologica al potenziamento delle abilità, dal metodo di studio agli strumenti compensativi, fino allo sport come palestra di attenzione.
Fonte: Anastasis



