
Cellulari a scuola: vietare non basta
Il neurologo Enrico Ghidoni, intervistato da Il Punto, mette in discussione il divieto tout court dei cellulari in classe voluto dal ministro Valditara. Sì, la tecnologia può creare dipendenza — i “like” sui social attivano la dopamina con lo stesso meccanismo delle sostanze stupefacenti — e riduce capacità di attenzione e concentrazione. Ma una proibizione indiscriminata rischia di penalizzare proprio chi ne ha più bisogno, come gli studenti con DSA che traggono beneficio da app specifiche. La vera sfida, secondo Ghidoni, è formare insegnanti capaci di guidare un uso critico e consapevole degli strumenti digitali.


